Panizza al mondiale paralimpico come pilota

Quinto posto nella prova contro il tempo

<< Innanzitutto possiamo dire che la trasferta mondiale è terminata positivamente, e questo perchè ci siamo allenati molto bene tutto l'anno io ed Emanuele>>


Sono le parole di Riccardo Panizza ciclista mandellese, portacolori della Comobike, appena rientrato dal mondiale paralimpico come pilota del ciclista non vedente, il milanese Emanuele Bersini.

Per la coppia azzurra arriva un quinto posto nella prova contro il tempo, ed un dodicesimo, nella prova in linea

La trasferta , per Panizza- Bersini, era iniziata con il ritiro premondiale dall'8 al 22 agosto sull'altopiano delle Rocche, precisamente nel paese di Rovere. Poi la partenza a Greenville in South Carolina, sede dei mondiali.

Ed arriva la giorno della cronometro

<< Partenza alle 12.29 dopo un ottimo riscaldamento e tutti i nostri riti abituali precronomentro, vestizioni varie. A seguirci dietro in macchina c'è Fabio Triboli (cognato di Riccardo Ndr) che ci da una grossissima mano morale. Terminiamo la fatica con il tempo di 32 minuti esatti. Peccato, nonostante avessimo fatto un'ottima prestazione, credo la migliore di sempre, ci classifichiamo al quinto posto con un ritardo di 33 secondo dal tandem vincitore, fratelli Pizzi, giungendo solo ad undici secondi  da podio. Veramente peccato>>.
Domenica la corsa su strada, in linea: 102 km da percorrere sullo stesso percorso con l'aggiunta di un'altro tratto abbastanza ondulato

<< Arriviamo alla volata per il terzo posto in gruppo, perchè una fuga di due tandem si avvantaggia nel finale.  Con le gambe non brillantissime  ci classifichiamo alla dodicesima posizione. Non proprio nelle nostre aspettative- conclude Panizza- anche perchè sapevamo che potevamo fare molto meglio con lo stato di forma che stavamo attraversando>>.
Così si conclude il mondiale del tandem Panizza- Bersini, consapevoli che si può fare ancora tanto  per migliorare ed arrivare sul podio.

<< Un grazie al nostro allenatore Bruno Sorrentino che non ha mai smesso di seguirci sotto tutti i punti di vista. Grazie anche a Simone Frontini e tutto lo staff team Comobike che ci ha messo a disposizione tutto quello che ci serviva  per prepararci al meglio a questo importante appuntamento>>.